Arredare usando il lighting design

Il design della luce, chiamato anche lighting design, è diventato una branchia a sé stante della progettazione degli interni (ed esterni) di un immobile: lo sa bene la ditta Ferroluce, in quanto contribuisce alla illuminotecnica dei sistemi di luce, in questo caso artificiali, per fini domestici e anche per i luoghi di lavoro, ad esempio gli uffici. Di che cosa si occupa il lighting designer? Come arredare con l’illuminazione naturale, artificiale o mista?

Caratteristiche del lighting design

Il settore dell’arredo e del design è in continua evoluzione. Si può dire che le tendenze cambino ogni anno. Ma se per i mobili si punta maggiormente allo stile per avere una continuità ambientale, per quanto riguarda l’illuminazione il discorso si fa molto complesso. L’illuminazione di design è diventata un’arte, chiamata lighting design.

Essa consiste appunto nel progettare le varie luci indoor e outdoor, studiando quindi aperture da cui filtrerà la luce naturale, ma soprattutto studiando la posizione, lo stile e l’intensità di lampadari, lampade da terra, applique e altre tipologie di luci artificiali. Questo settore si evolve molto più rapidamente di quello dell’arredamento: mediamente, ogni tre mesi si ha una evoluzione di determinate tecnologie, le quali permettono di aggiungere alla propria casa delle caratteristiche superiori.

Pensiamo al dimmer, strumento indispensabile per regolare l’intensità dell’illuminazione di interni, ai sensori di movimento o al controllo da remoto per ambienti esterni e interni e, per ultimo, strumenti o prodotti i quali permettono di ridurre notevolmente i costi in bolletta.

Negli ultimi anni la qualità della luce è sempre migliorata proponendo soluzioni ottimali e risposte a ogni tipo di necessità, riducendo costi e consumi e migliorando la qualità visiva illuminante, ma non a discapito dello stile. Ad esempio, la ditta Ferroluce è in grado di creare lampadari classici, però anche su misura e secondo le esigenze del cliente.

Si avrà così una cucina aperta con living arredati in stile Happy Days, lampadari compresi, ma con le luci dimmabili e che possono cambiare colore tramite app.

Illuminazione moderna bella e funzionale

Il lighiting design è una cosa seria, così come la professione correlata, ovvero il lighting designer. Questa sorta di fusione tra arte e scienza è nata grazie agli studi di ergonomia ed ergo tecnica applicati ai luoghi di lavoro, ad esempio show rooms e uffici. In seguito, con l’evoluzione delle tecnologie e soprattutto del mobilio e delle abitudini dell’umanità, questa disciplina è stata applicata anche alla casa, in modo da rendere ogni ambiente adatto e confortevole e per salvaguardare la vista.

Questo anche grazie alla tendenza di lavorare da casa: negli USA non è insolito che i dipendenti abbiano nella loro dimora una stanza dedicata interamente all’ufficio o addirittura un laboratorio, ambienti in cui la distribuzione della luce diventa fondamentale. Ovviamente, la casa è anche un luogo di rifugio e di relax, quindi gli oggetti come lampade da terra o da soffitto devono anche risultare esteticamente gradevoli oltre che essere funzionali. Per questo la bellezza si è fusa con la tecnica.

Scegliere un lighting designer professionista

Basta recarsi in qualunque negozio per il fai da te, o addirittura alla ditta Ferroluce per assistere a dei drammi degni di Shakespeare: litigate furiose tra moglie e marito per una plafoniera; neo sposi vs neo suoceri per la collocazione di una lampada da terra e persone terrorizzate al solo pensiero di affidarsi a un lighting designer, in quanto traumatizzata da esperienze e scelte sbagliate dal punto di vista dell’illuminazione casalinga.

Una lampada o un lampadario non devono soddisfare solo per l’estetica, bensì essere funzionali per essere appropriati alla sistemazione: ecco perché esistono differenti tipologie di apparecchi, la luce indiretta e diretta e diverse soluzioni per soddisfare differenti richieste di luce e avere comfort visivo.

Architetti, ingegneri ed esperti del design, da diverso tempo offrono ai loro clienti anche questo tipo di assistenza, qualificandosi come professionisti della luce o lighting designer, però non tutti questi professionisti riescono a compiere un lavoro oggettivo.

Per fare una buona scelta, il professionista dovrà essere iscritto a un albo specifico e non solo dovrà parlare di luce, bensì realizzerà vari progetti su carta, gli errori da evitare o addirittura mostrerà anche dei lavori compiuti in passato. Nei negozi dedicati di solito ci sono validi professionisti, ma qualora si voglia scegliere dal web, il suggerimento è quello di optare per chi ci mette la faccia e fornisca anche delle referenze concrete.

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